Quando si deve scegliere una connessione per un’azienda, la domanda che viene fatta più spesso è quasi sempre la stessa: “Quanto costa?”
È comprensibile. Il prezzo è una variabile importante in qualsiasi decisione d’acquisto.
Ma quando si parla di connettività aziendale, soprattutto per una realtà strutturata, forse sarebbe opportuno partire da domande completamente diverse.
Perché una connessione non dovrebbe essere valutata soltanto per quello che costa, ma soprattutto per quello che permette all’azienda di fare.
Una piccola attività con poche postazioni potrebbe avere esigenze completamente diverse rispetto a un’azienda con decine o centinaia di collaboratori, più sedi, applicazioni cloud, sistemi telefonici evoluti e processi che dipendono quotidianamente dalla rete.
Prima di scegliere, quindi, ci sono almeno cinque domande che ogni imprenditore, IT Manager o responsabile aziendale dovrebbe porsi.
1. Di quante persone dovrà sostenere il lavoro la mia rete?
La prima domanda dovrebbe riguardare le persone.
Quanti dipendenti utilizzano contemporaneamente la connessione? Quante postazioni sono presenti? Quanti dispositivi sono collegati? Ci sono collaboratori che lavorano da remoto?
Una connessione che può sembrare perfettamente adeguata per dieci persone potrebbe non esserlo più quando l’organico cresce.
E il problema potrebbe non manifestarsi immediatamente.
Potrebbero iniziare a comparire rallentamenti durante le ore più trafficate, difficoltà nell’utilizzo delle applicazioni, videoconferenze meno fluide o tempi di trasferimento dei file sempre più lunghi.
La rete dovrebbe quindi essere dimensionata sul modo in cui l’azienda lavora, non soltanto sul numero scritto su un’offerta commerciale.
2. Quante sedi devo collegare?
Una seconda domanda potrebbe sembrare banale, ma cambia completamente il progetto: quante sedi ha l’azienda?
Una sede unica, due uffici, una rete di filiali distribuite sul territorio o una struttura con sedi operative molto distanti possono richiedere approcci completamente differenti.
Quando le sedi aumentano, potrebbe diventare importante ragionare sull’infrastruttura nel suo insieme.
Non soltanto sulla singola connessione, ma su come le diverse sedi dovranno comunicare tra loro, quali servizi dovranno essere condivisi e come dovrà essere gestita l’intera infrastruttura.
È proprio in questi scenari che una soluzione progettata sulle esigenze dell’azienda potrebbe avere un valore molto diverso rispetto a una semplice offerta standard.
3. Quali attività non possono permettersi di rallentare?
Questa è forse la domanda più importante.
Non tutti i dati hanno lo stesso peso e non tutte le attività aziendali hanno la stessa criticità.
Cosa succederebbe se per qualche ora la connessione fosse fortemente rallentata?
Il personale potrebbe continuare a lavorare? Le applicazioni aziendali rimarrebbero accessibili? Le comunicazioni funzionerebbero normalmente? I sistemi che dipendono dalla rete continuerebbero a operare?
Per alcune aziende potrebbe essere un semplice inconveniente.
Per altre potrebbe significare un problema operativo molto più serio.
Ecco perché la connettività dovrebbe essere valutata partendo dai processi aziendali che deve sostenere.
4. La mia azienda potrebbe crescere nei prossimi anni?
Una scelta tecnologica non dovrebbe guardare soltanto al presente.
Un’azienda potrebbe assumere nuove persone, aprire una nuova sede, aumentare il numero di servizi digitali utilizzati o modificare completamente il proprio modo di lavorare.
La domanda, quindi, dovrebbe essere: la soluzione che sto scegliendo oggi potrebbe accompagnare questa crescita?
Una buona progettazione dovrebbe tenere conto anche del futuro.
Non significa necessariamente acquistare più di quanto serva oggi, ma evitare che una scelta fatta per risparmiare nel breve periodo possa diventare un limite nel momento in cui l’azienda crescerà.
5. Chi ci sarà quando avrò bisogno di assistenza?
Infine c’è una domanda che spesso viene lasciata per ultima: chi mi seguirà dopo l’attivazione?
La connessione potrebbe essere perfetta, l’infrastruttura potrebbe essere stata progettata correttamente e tutto potrebbe funzionare senza problemi.
Fino al giorno in cui qualcosa non funziona.
In quel momento, per un’azienda, potrebbe diventare fondamentale poter contare su un interlocutore che conosca il contesto, sappia comprendere il problema e possa intervenire con competenza.
TLC nasce proprio con un approccio orientato alle soluzioni su misura per aziende e Partner, con un’offerta che comprende connettività, telefonia e servizi progettati in funzione delle esigenze specifiche del cliente.
Non scegliere soltanto una connessione
La connettività aziendale potrebbe sembrare una voce di costo come tante altre.
In realtà, per alcune imprese potrebbe diventare una parte importante dell’infrastruttura sulla quale ogni giorno lavorano persone, applicazioni e sistemi.
Per questo, prima di confrontare semplicemente due prezzi, sarebbe opportuno confrontare due progetti, due livelli di servizio e due approcci.
Perché la domanda non dovrebbe essere soltanto “quanto costa?”.
Dovrebbe essere anche:
“Quanto vale per la mia azienda avere un’infrastruttura progettata davvero sulle mie esigenze?”
È da qui che dovrebbe iniziare una scelta consapevole.
