Il problema: si chiamano tutte “fibra”
Apri il sito di qualsiasi operatore telefonico italiano e trovi scritto “fibra” ovunque. Fibra ultraveloce, fibra fino a 1 Gbps, fibra per le aziende. Il termine è diventato un marchio di qualità generico, usato per descrivere tecnologie molto diverse tra loro.
Il risultato è che molte aziende credono di avere una connessione in fibra ottica, quando in realtà stanno usando qualcosa di ibrido con tutto ciò che ne consegue in termini di prestazioni, stabilità e affidabilità.
Facciamo chiarezza una volta per tutte.
FTTC: la fibra che si ferma in strada
FTTC sta per Fiber to the Cabinet, ovvero fibra fino all’armadio. Significa che la fibra ottica arriva fino al cabinet stradale quella scatola grigia che hai visto mille volte sul marciapiede, con un tettuccio rosso e da lì in poi il segnale percorre l’ultimo tratto attraverso il vecchio doppino in rame fino alla tua sede.
Quel tratto di rame può essere lungo pochi metri o diverse centinaia di metri, a seconda di dove si trova il cabinet rispetto alla tua azienda. E più è lungo, più le prestazioni degradano.
In pratica: velocità teorica fino a 200 Mbps in download, ma nella realtà quotidiana spesso molto meno. La connessione è condivisa con altri utenti della stessa centrale, quindi nelle ore di punta tipicamente tra le 12 e le 15 e tra le 18 e le 21/22 la banda disponibile si riduce sensibilmente.
Per un uso domestico o per una piccola attività con traffico limitato, può essere sufficiente. Per un’azienda che dipende dalla rete per lavorare, è un rischio.
FTTH: la fibra che arriva davvero
FTTH sta per Fiber to the Home o nel contesto aziendale, Fiber to the Office. In questo caso la fibra ottica percorre l’intero tragitto dalla centrale fino alla tua sede, senza nessun tratto in rame.
Il risultato è una connessione più veloce, più stabile e meno soggetta ai cali di performance tipici della FTTC. Le velocità in download possono raggiungere 1 Gbps o più, con una latenza significativamente più bassa.
Anche la FTTH però ha un limite importante: la banda è condivisa. Lo stesso collegamento fisico serve decine o centinaia di utenze. In condizioni normali non si nota, ma quando la rete è sotto stress o quando la tua azienda ha esigenze di banda elevate e costanti la condivisione si fa sentire.
Fibra Dedicata a Progetto: una categoria a parte
La fibra ottica dedicata a progetto è una soluzione completamente diversa dalle precedenti, progettata specificamente per chi non può permettersi compromessi sulla connettività.
Con la fibra dedicata su misura il collegamento è riservato esclusivamente alla tua azienda nessuna condivisione con altri utenti. La banda è simmetrica e garantita: quello che viene dichiarato nel contratto è quello che ottieni, nelle ore di punta come nelle ore notturne, in qualsiasi giorno dell’anno.
Le caratteristiche principali sono tre:
Prima: banda simmetrica garantita, con upload uguale al download fondamentale per chi usa VoIP, videoconferenze HD o trasferisce grandi volumi di dati verso il cloud.
Seconda: SLA personalizzato con tempi di intervento definiti contrattualmente, non generici.
Terza: infrastruttura progettata su misura, con possibilità di ridondanza e percorsi fisici separati per garantire la continuità operativa.
Il costo è più elevato rispetto a FTTC e FTTH, ma va rapportato al valore della continuità operativa per la tua azienda. Un’ora di inattività quanto costa in termini di fatturato perso, clienti non serviti, operatori fermi?
Come scegliere: le domande giuste da farsi
Non esiste una risposta universale. La tecnologia giusta dipende da cosa fa concretamente la tua azienda e da quanto è critica la connettività per il tuo operativo.
Alcune domande utili per orientarsi: quante persone usano la rete contemporaneamente? Quali applicativi utilizzate? VoIP, cloud, gestionale, videoconferenze? Avete sedi multiple da collegare? Cosa succederebbe se la rete cadesse per un’ora? Per mezza giornata? O dal 21 al 28 dicembre?
Se le risposte indicano una dipendenza elevata dalla rete, la fibra dedicata non è un lusso, è una scelta strategica. Se invece il traffico è limitato e l’attività può tollerare qualche discontinuità, una FTTH di qualità può essere più che sufficiente.
Conclusione
FTTC, FTTH e Fibra Dedicata sono tre tecnologie diverse, con caratteristiche, limiti e costi diversi. Capire la differenza è il primo passo per fare una scelta consapevole.
In TLC progettiamo soluzioni su misura partendo sempre da un’analisi reale delle esigenze: nessun pacchetto preconfezionato, nessuna risposta standard. Se vuoi capire quale soluzione è più adatta alla tua azienda, inizia da una conversazione.
